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Mosche Ottobre

 

 

COME E DOVE PESCARE

 

Fresh Water
Di Alberto Galeazzo (Faina)

Il mese di ottobre è il mese in cui il temolo dà il meglio di sé. In questo mese non sarà difficile scorgere il timallide intento a bollare anche se le temperature subiranno dei cali. E’ sicuramente il suo mese, le acque saranno limpide in quasi tutti i fiumi (anche fiumi come l’Adige noto per le sue acque opaline) e per questo potremmo divertirci nel pescare a vista quasi dappertutto questo stupendo pesce.
Non sarà difficile imbattersi nelle ultime schiuse di plecotteri e tricotteri che con i loro sfarfallamenti indurranno anche i pesci più grossi alla bollata anche nelle giornate “freddine”.
Purtroppo nei fiumi e torrenti veneti “da trota” la pesca è chiusa, ed è un vero peccato, in questo periodo, nelle giornate in cui le temperature dell’aria sono gradevoli, la pesca sarebbe veramente uno spettacolo, chissà se un giorno….
A causa del repentino calo delle temperatura in ottobre potremmo imbatterci nei primi lucci; solo dopo però che ci sarà stata l’inversione termica nei grandi laghi.


Salt Water
Di David Gianfaldoni (david)

Negli ultimi anni Ottobre si è dimostrato un mese abbastanza imprevedibile, a volte caratterizzato da continui cambiamenti di tempo con passaggi di perturbazioni e mareggiate in successione, altre da lunghi periodi di clima mite e condizioni stabili, con giornate calde e soleggiate.
L'andamento meteorologico in generale è sempre molto importante per l'influenza che ha sui meccanismi che regolano la pesca in mare, ma per questo mese rappresenta addirittura il fattore determinante affinché si entri o meno nel vivo del grande passo dei migratori.
In particolare, per la gioia di noi moschisti, di tutte quelle specie pelagiche e di norma gregarie, che pur vivendo a lungo in acque aperte, nelle profondità e in maniera non vincolata esclusivamente ai fondali, nel periodo autunnale si riuniscono in branchi più o meno numerosi per compiere dei lunghi spostamenti negli strati superficiali del mare. Spesso si tratta di enormi branchi di pesci che guidati dalle correnti o percorrendo per istinto determinate rotte migratorie, si avvicinano frequentemente alla costa per alimentarsi soprattutto di pesce azzurro e principalmente di alici, sarde e altro novellame.
Così, in corrispondenza del periodo di chiusura in acqua dolce, per molti appassionati ha inizio quella che a pieno diritto anche qui da noi è stata definita come pesca in Bluewater, ovvero la tecnica che si pratica in questo periodo uscendo per mare in barca alla ricerca delle mangianze e che più di ogni altra ha contribuito alla rapida diffusione della pesca a mosca nelle nostre acque salate.
La mangianza non è altro che la concentrazione in superficie, nell'atteggiamento difensivo più tipico, che assume il pesce foraggio di turno per effetto di un'azione predatoria, spesso frenetica, spettacolare e coinvolgente, in conseguenza della quale si creano situazioni che, pur richiedendo una certa abilità nell'avvicinare la barca a distanza utile di lancio cercando di creare il minimo disturbo, offrono quasi sempre ottime ed abbondanti opportunità di cattura.
Le mangianze solitamente sono ben riconoscibili anche da buona distanza per le esplosioni d'acqua generate dai blitz dei predatori, oppure facilmente individuabili grazie al contributo dei gabbiani, ghiotti consumatori di minutaglia, che fungendo da guida ce le segnalano con la direzione del volo, ed ancora, con le tipiche "fontane" ad indicarci il punto esatto dove lanciare. Inoltre, sia i gabbiani che altri uccelli marini, talvolta stazionando posati in superficie molto numerosi e raggruppati, instaurano una specie di simbiosi alimentare con i pesci a discapito delle acciughe. Così può capitare di incontrare delle opportunità eccezionali pescando intorno ai branchi seduti sopra la palla alla quale apparentemente offrono riparo e di cui invece si nutrono beccando le acciughe senza bisogno di volare, poiché spinte contro di loro dagli attacchi dei predatori.
Sono molte le specie che pescando a mosca si possono insidiare avendo la fortuna di uscire in una buona giornata di mangianze. Utilizzando lo stesso tipo di approccio e con le stesse esche ed attrezzature può capitare di trovare i tonni rossi o alletterati, i tombarelli, le palamite, i lanzardi, gli sgombri, i sugarelli, le lampughe ed altro ancora.
Per questo tipo di pesca sarà necessario munirsi di una canna robusta adatta a lanciare almeno una line #9, un mulinello adatto alla salsedine proporzionato al numero di line e dotato di un buon freno, una buona scorta di backing, una line ad affondamento veloce e una galleggiante, un set di varie imitazioni d'acciuga o simili di dimensioni da 5 a 15 centimetri e qualche artificiale di superficie da presentare in caso di incontri ravvicinati con le lampughe.
Ottobre offre ottime opportunità anche per quanto riguarda la pesca da terra. Durante il mese saranno attive tutte le specie che di norma si possono trovare sotto costa, in particolare, approfittando delle postazioni in corrispondenza delle sporgenze rocciose sarà possibile insidiare sia i tonnetti che le lampughe. Infine, in caso di abbondanti precipitazioni potrebbero verificarsi delle opportunità da non perdere assolutamente pescando a spigole in foce in coincidenza delle piene. La prima piena autunnale dei fiumi infatti oltre che trascinare nutrimento in abbondanza, spinge verso il mare le spigole in quantità, creando condizioni di cattura che nelle stesse circostanze non si ripeteranno con altrettanta bontà fino al prossimo autunno.
 

FortunaAnchovy

OTTOBRE
10/2013 Alberto Galeazzo (Faina)

Dopo svariati anni a costruire e usare surf candy e gummy minnow per la pesca di pelagici.....

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Flex Turbo Popper

OTTOBRE
10/2008 Dressing di Federico Renzi (Federico)

L’anno scorso Enrico Puglisi venne al WTO di Roma e si esibì nella costruzione di alcuni artificiali. Tra i vari montaggi quello che mi colpì maggiormente fu il Flex Turbo Popper...

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Casalinga

OTTOBRE
10/2012 Dressing di Antonio Rinaldin

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BODY PAINT CANDY

OTTOBRE
10/2007 Dressing di Davide Gianfaldoni (David)

Un'imitazione generica di acciuga di piccole dimensioni, indicata nel periodo autunnale per un utilizzo in mangianza, in particolare come tentativo per risolvere a nostro favore alcune situazioni difficili che possono capitare trovandosi in presenza di attività predatoria particolarmente selettiva...

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RCZ Camolone

OTTOBRE
10/2009 Dressing di Roberto Blanchi (Czecher)

“Affondatore” di peso elevato, da utilizzare in coppia con artificiali di imitazione, per affrontare le correnti più impetuose, uso tipico nella pesca a ninfa “corta” sotto la cima della canna...

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Plecotterino

OTTOBRE
10/2007 Dressing di Alberto Galeazzo (Faina)

Questa imitazione si è rivelata molto catturante, sebbene sia un’imitazione di insieme e molto semplice da costruire...

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Mezza luna o Half moon

OTTOBRE
10/2010 Dressing di Claudio Rampazzo

Come molti streamer di Claudio, anche questo è uno streamer quasi banale nella costruzione, ma come molte delle sue imitazioni, è micidiale....

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Epike

OTTOBRE
10/2007 Dressing di Alberto Galeazzo (Faina)

Enrico Puglisi non ha certo bisogno di presentazioni nell’ambito di materiali per la costruzione di artificiali. Meno noti sono i passaggi costruttivi per usare i suoi materiali...

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Pugliarini

OTTOBRE
10/2008 Dressing di Alberto Galeazzo (Faina)

La Pugliarini è un imitazione semplicissima da costruire, ma molto catturante soprattutto per insidiare grossi predatori quali i lucci...

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Candy Candy

OTTOBRE
10/2007 Dressing di Alberto Galeazzo (Faina)

Una imitazione molto conosciuta nella ambito della pesca a mosca in mare. Imita in maniera molto realistica piccoli pesci (sand eels, bay anchovies, glass minnows e per le nostre acque egregiamente le acciughe e i latterini)...

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RCZ Baetis nymph

OTTOBRE
10/2008 Dressing di Roberto Blanchi (the CZECHER)

Artificiale di imitazione, rappresenta con buona approssimazione la fisionomia/colorazione delle ninfe nuotatrici (baetidi & co.), molto efficace nella pesca in presenza di attività predatoria di ninfe emergenti e durante il drift...

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Rolling Stone Fly

OTTOBRE
10/2007 Dressing di Alberto Galeazzo (Faina)

Un’imitazione di plecottero semplice da costruire e allo stesso tempo imitativa...

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PIPAM Shop ...

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Novità TroutLine - Scarponi da pesca Patagonia – Review

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