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BIH - BALKAN - In viaggio tra passione e pensieri

Bosnia  Maggio 2010


testo di Luca Antonioni - foto di Luca A., Luca T., Daniele N., Alessandro T.

Quali sono i motivi per cui si decide di partire per un viaggio dedicato alla PAM ?
La voglia di fuggire dai soliti posti, dal lavoro e dalla vita quotidiana per trovare stimoli nuovi e nuove idee, per condividere con gli amici nuove esperienze! Sì, forse tutte queste cose messe insieme ed altre ancora possono essere lo stimolo iniziale che spesso ci spinge ad organizzare un viaggio, a fantasticare e impiegare tutto il nostro tempo libero al raggiungimento del nostro scopo, ma penso che in fondo esista una forza molto più grande che ci attrae e che nasce dal nostro inconscio di uomini e pescatori a mosca.
Si tratta di istinti primordiali creati da antichi bisogni che l'uomo ha sempre avuto, ma che in era moderna sono stati repressi da una visione a volte limitante che ci impone regole non sempre in armonia con i nostri istinti naturali.
Per questo quando abbiamo deciso di partire per la Bosnia Erzegova non ho voluto pensare a un viaggio come altri ma a un ritorno alla natura umana all'istinto libero dell'uomo in un paese che ha un passato molto oscuro e un presente incerto, ma dove la gente vive ancora a contatto con gli elementi naturali e, nonostante una facciata dura e a volte indisponente, nasconde in se un insieme di valori e tradizioni che ci ricordano cos' è la vera natura dell'uomo.
Nella fatica, nella semplicità, e nel piacere di stare insieme ci sono i mezzi migliori per raggiungere un’ armonia con la vita, e la pesca a mosca diventa quindi il mezzo che ci consente di raggiungere un a maggiore consapevolezza di tutto ciò che ci accompagna in questo lungo “viaggio”.
La Bosnia è il posto giusto per ritrovare questo spirito, abbastanza vicina da essere raggiunta in una giornata di viaggio, ma ancora sufficientemente isolata e con un concentrato di itinerari raccolti in 150 km che comprende vari fiumi più o meno conosciuti ( Ribnik ,Pliva ,Sanica ,Sava, Unac , Una, ecc...) senza contare i laghi.
L’isolamento della Bosnia, legato ai fatti della recente guerra, ha lasciato questo paese in uno stato di arretratezza economica e sociale. Solo negli ultimi anni lo stato bosniaco sta provando a riemergere, attraversando una lenta fase di crescita legata però ancora alle tradizioni agricole contadine e al mantenimento dell'enorme bene naturale. Pensate che un permesso di pesca costa più di ogni altro bene da noi richiesto, quale un buon pasto o un alloggio per la notte; questo permette al paese di mantenere una situazione ottimale delle acque e una qualità di fauna ittica eccezionali: fario dai colori meravigliosi e temoli combattivi e difficili proprio perché mantenuti in un ambiente perfetto.

La Pliva 1


La Pliva 2


L'incontro con la Pliva
E’ una risorgiva a dir poco spettacolare per l'enorme massa d'acqua che si muove attraverso una valle stretta e lunga ricca di una vegetazione rigogliosa nel pieno della fioritura, soprattutto durante il periodo di fine maggio quando sono abbondanti le piogge che cadono da queste parti. Enormi plecotteri e copiose schiuse di mayfly srali ci hanno accompagnato nelle giornate di pesca, anche se non sempre le nostre imitazioni di tali insetti hanno portato buoni risultati. I risultati migliori li abbiamo ottenuti usando piccole ninfe, effimere scure e alcuni modelli di emergenti. Con un po’ di costanza le catture sono arrivate per tutti, in un fiume non facile con acque cristalline e pesci abbastanza smaliziati.
Abbiamo utilizzato canne da 9' a 10' piedi per code dalla 4 alla 6. Io personalmente ho trovato ottimale una 9,6' per la 6 visto che spesso sei costretto a lanciare a una notevole distanza per raggiungere la sponda opposta e, pescando a ninfa, ti favorisce notevolmente nei mending.
Le acque gelide di questa risorgiva obbligano a indossare sotto i waders un buon pantalone termico, pena non sentire più ginocchia e piedi dopo pochi minuti di “immersione”. Inoltre, con un fondale molto erboso e instabile anche l'utilizzo del bastone da wading è consigliabile.
Le schiuse serali di mayfly ci hanno regalato qualche stupenda cattura lasciandoci sensazionali emozioni da condividere insieme durante la cena. Nella Pliva abbiamo trovato un posto magico dove l'acqua, padrona di questa valle, fornisce all'uomo ogni elemento della propria vita: sulle rive di questo fiume si svolgono molte attività e altre ne traggono beneficio indirettamente. Questa è la giusta simbiosi tra uomo e natura! Quanto durerà ?

dove nasce la Pliva


sorgenti della Pliva


l'incanto...

Alle sorgenti un enorme colonna di effimere schiude in mezzo a una folta vegetazione e si scaglia contro il blu del cielo! A noi non rimane che aprire le braccia, incantati di fronte a questo spettacolo.

Ribnik 1


Ribnik 2

Molto più frequentato da pescatori di ogni parte del mondo e probabilmente più rinomato il Ribnik è un’esperienza alternativa, ma a giudizio di tutti meno affascinante e coinvolgente della Pliva.
Qui il turismo della pesca ha creato vere e proprie strutture d'accoglienza e il fiume per quanto ricco di pesce e con svariate pool, ha perso quel tanto di selvaggio che cercavamo. Quindi vi abbiamo dedicato solo un giorno, rivelatosi comunque fruttuoso di catture e di nuove scoperte, come il fatto che imitando col movimento dei piedi in acqua un vero e proprio ballo, che smuove il fondo, si pastura riuscendo a catturare con una piccola ninfa i temoli a vista quasi sotto i piedi. Se proprio ti sei affezionato a loro puoi portarli a pascolare per tutto fiume come il pastore con il gregge, basta muoversi, grottesco non trovate !
Nei giorni passati sulle rive della Pliva si sono alternati i momenti di pesca a quelli di vita comune come le colazioni pazzesche a base di salsicce del posto, uova e ricotta ingurgitate in riva al fiume , o le cene zingare a base di pollo o maiale cotte nell'antico modo bosniaco vecchio di 200 anni.
Al rientro verso l' Italia ci siamo fermati alcuni giorni in Croazia sul Gacka, fiume storico sempre molto bello e difficile. La pesca è stata faticosa con poche schiuse e trote che senza la giusta mosca rifiutavano ripetutamente. Le imitazioni di sedge e qualche ninfa ci hanno permesso catture interessanti, anche se personalmente penso che in un fiume come questo l'introduzione delle Iridee (per avere trote più attive durante la giornata), ne abbia rovinato un po’ la bellezza e lascia sfumare la magia che negli anni passati ha sempre avuto: il sogno delle grandi trote difficili se non impossibili da prendere, ma che ogni pescatore che viene qui ha sempre immaginato.
Il Gacka scorre lento col suo fascino fatto di acqua, luce e verde in cui è facile perdersi, lasciandosi cullare dai rumori della natura. Basta sdraiarsi lungo le sue sponde e osservando il volo dei numerosi tricotteri è possibile capire come le trote di questo fiume siano così selettive: se la sedge danza sul pelo dell'acqua ha poche speranze di passare inosservata, mentre se viene trasportata immobile dalle sacre acque, il suo passaggio è indenne da ogni rischio. Anche questo fa parte delle meravigliose scelte della natura.
La natura rimane regina anche da queste parti , evitando edificazioni lungo le sponde e lasciando l'ambiente intatto e ben curato dalla mano dell'uomo che a volte si ricorda di non essere qui per dominare, ma per assecondare e dare forma e armonia a tutto quello che è stato creato.

INFORMAZIONI UTILI


ATTREZZATURA : Canne da 9' e 10' piedi per code dalla 4 alla 6 - finali lunghi 15" x4 - x5 - x6.

MOSCHE : Mayfly amo 10 - Plecotteri amo 8-10 - Emergenti in CDC amo 16-14 - Ninfe vari colori in tungsteno amo dal 18 al 16.

VIAGGIO: Abbiamo viaggiato in auto dall'Italia via Slovenia, Croazia, fino in Bosnia e poi ritorno con sosta in Gacka (Croazia). Quasi tutte le autostrade e le strade erano in ottimo stato anche all’interno della Bosnia. Per la dogana viene richiesta solo la carta d'identità . Un buon periodo (quando siamo andati noi) è quello che va da fine maggio ai primi di giugno.

ORGANIZZAZIONE - BOSNIA: Il sito www.plivaflyfish.com per informazioni e prenotazione. Sistemazioni in nuovi alloggi in riva al fiume che erano ancora in fase di rifinitura ma comunque molto confortevoli. Per i pasti ci siamo affidati alla nostra guida sul posto e alla locanda sul fiume per le abbondanti colazioni.

BOSNIA: Acque e pesca sono gestite da L.T.G. COMPANY di Banja Luka.
Permessi in PLIVA 30 euro giornaliero oppure 75 euro tre giorni - RIBNIK 35 euro giornaliero

CROAZIA: Hotel Mirni Kutak , ma vari offrono camere per ogni aspettativa e prezzo.
Permessi in GACKA 35 euro giornaliero.

Ringrazio tutti i miei compagni di viaggio: Daniele - Ivano - Luca - Alessandro - Mirko - Joker - e tutti gli amici di PIPAM.

Luca Antonioni


© PIPAM.org
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