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Cave, laghetti, reservoir



Word and photo Valerio “BALBOA” Santagostino...
…con i preziosi suggerimenti di: Mattew, Manzo e AlexC.
Tempo di lettura: 20 minuti




Il mio amico Roberto Messori, Direttore di Fly Line, all’inizio della “pagina del pollo” mette sempre un monito ai lettori.
Per questo modesto articolo gli ho rubato l’idea, quindi passatemi simpaticamente quanto leggerete!

La lettura è consigliata a:

- coloro che amano la pesca in cava
- coloro che non resistono a non pescare anche quando la pesca è chiusa
- coloro che vogliono impratichirsi nel froller
- i simpatizzanti dei laghetti e/o semplici pescatori
- i garisti scafati o semplici amici che vogliono fare sempre la gara tra di loro
- i pensionati annoiati
- coloro che usano il conta pesci e portano sempre il guadino
e in ultimo per coloro che si vogliono mangiare una trota di allevamento senza che si sentano talmente in colpa da andare a piedi scalzi, per punizione, a Santiago di Compostela.

La lettura è severamente proibita a:

-secchisti incalliti e convinti
-etici e super etici
-amanti del “wild”, dell’autoctono e della macrostigma
-a coloro che vogliono rispettare il fermo biologico dei pesci…di qualunque specie
-a coloro che predicano il No-kill integrale ma una bella trotella ogni tanto se la mangiano
-agli ittiologi
-ai rompip….in genere, soprattutto sugli argomenti sopracitati
-ai cormorani e ai siluri
e in ultimo a Balboa, perché quest’articolo se l’è letto e riletto fino alla nausea!

Permettetemi un pensiero personale. La pesca in cava, se affrontata con passione e serietà, non è una pesca facile. Anzi, come tutte le tecniche, richiede sacrificio e competenza…sempre che si vogliano avere dei risultati apprezzabili. Quindi non sottovalutatela, anzi, potrebbe darvi delle grandi soddisfazioni.
Per motivi di logistica, ho descritto e fotografato cave del milanese o comunque nelle vicinanze della mia città, che ho frequentato e continuo a visitare abitualmente d’inverno.
I dati forniti riguardano gli ultimi anni di attività. Se qualcosa fosse errato, fatemelo sapere in modo che possa aggiornare la lista e le informazioni. Buona lettura!

Incomincio la mia carrellata con :

LAGHI CARCANA - (prov. Milano) - http://www.laghicarcana.it/


I laghi Carcana aprono i cancelli nel lontano 1975, a San Pietro in Cusico di Zibido S.Giacomo, nella zona Sud di Milano.
Sono composti da tre laghetti contigui: nel primo si pescano le trote, nel secondo le trote, le carpe, i lucci e altri predatori, mentre nel terzo sempre le trote.
All’interno del parco, dotato di ampio parcheggio, c’è un bar/ristorante con cucina tipica lombarda.
E’ uno dei comprensori più vicini alla città, ne consegue un certo affollamento, a volte fastidioso.
Le sponde sono agevoli, soprattutto quelle del primo, spesso però troppo fangose.
Code suggerite: floating, slow e fast. Esche anche voluminose, perché l’acqua è toccata. A volte, nel lago uno rendono bene i flash. Portatevi comunque anche la Sink 3.

MONZORO - (prov. Milano) - http://www.lagomonzoro.it/


Il lago di Monzoro, che in realtà è composto da due laghi ( il 1° e il 2° ) si trova in via Guglielmo Marconi a Monzoro, Cusago (Mi), e ha passato negli ultimi anni un po’ di traversie.
Sembra finalmente che la situazione si sia finalmente normalizzata. Matteo, il gestore, è molto presente e attento alle esigenze dei pescatori.
Sono due grosse cave di scavo, ora adibite alla pesca sportiva. Il primo lago è dedicato alle trote (controllate sempre la situazione al “quadrato”), mentre il secondo, che aveva aperto per gli amanti del belly negli anni scorsi, è purtroppo per ora dedicato al carp-fishing.
Sono cave molto comode da raggiungere, dotate di una strada sterrata tutta intorno al perimetro che facilita il parcheggio in prossimità delle sponde.
In prossimità delle cave è possibile accedere al bar, finalmente allargato e rimodernato.
Code suggerite: floating , slow ( se spira aria) e fast armate con streamer e moschette, come prima scelta. In alcune zone ben precise, anche la sink 3 e la sink 5.

LA VALLATA - (prov. Milano) - http://www.lavallata.net/laghetti/


Questa interessante realtà si trova nel cuore del parco del Ticino, in Via Mulino Nuovo, a Castelletto di Cuggiono (MI) ed è gestita da Ivan e la sua famiglia, lungimirante imprenditore e appassionato pescatore a mosca.
Si tratta di due laghetti non enormi ma assolutamente sufficienti per passare qualche ora di puro divertimento. Uno è dedicato al prelievo, l’altro al no-kill.
Il sito offre anche un percorso per i più piccini, dove, con attrezzature fornite dalla Vallata, possono cimentarsi con le prime catture della loro vita.
Se poi non sono ancora stanchi, per la gioia dei loro genitori possono dedicarsi ai toboga e alle altalene del parco giochi.
Il valore aggiunto della Vallata comunque rimane il Bar, gestito dalla bravissima Grazia ( le torte sono il suo forte) e il negozio di pesca davvero ben fornito. http://www.lavallata.net/shop/
Non posso non menzionare la “squadra” di collaboratori che Ivan è riuscito a costruirsi intorno a sé:
Francesco, Marco e Mattia. Davvero ragazzi/pescatori appassionati e molto bravi in tutto quello che fanno…e con quel guizzo artistico che non guasta mai.
Suggerisco di chiedere il calendario gare prima del weekend, onde evitare di non potere pescare.
Code suggerite: sono due laghetti poco profondi, quindi con una fast si è sempre in pesca. Suggerisco di portare anche una sink 3. Le trote non disdegnano la secca, come effimerine e kiro shattlecok, le moschette e streamer voluminosi, dal momento che l’acqua a volte è toccata.

SGAGNA - (prov. di Bergamo) - http://www.paginegialle.it/laghettosgagna


Il complesso dei laghi Sgagna è a Pontirolo Nuovo (BG), in via Bergamo 37. La prima impressione che si ha, scorgendo i laghi dall’alto, è (lo dico con affetto) di trovarsi in un girone dantesco.
Trattasi di 5 laghi (alcuni divisi da reti) abbastanza ampi, frequentati da centinaia di appassionati pescatori a tutte le ore del giorno.
Il frizzante e simpatico gestore, con il “giorno del pensionato”, il “giorno del disperato”, varie lotterie a premi, decine di altre proposte e iniziative, una buona qualità del pesce immesso e al grido inconfondibile di “ UUUSTIAAAA”, ha saputo richiamare a se un po’ tutti i pescatori della bergamasca…e non solo.
C’è un po’ di tutto, a cominciare da un ampio parcheggio esterno ed interno, il bar con ampie sale, il negozio di pesca, le griglie, il BBQ e i giochi per bambini.
Semine giornaliere di materiale adulto e king-size garantiscono divertimento per tutto il giorno.
Si può entrare in auto e ampi parcheggi, vicini alle zone strategiche del lago, consentono il trasporto dell’attrezzatura fino all’acqua.
Si pescano prevalentemente trote iridee salmonate ( che sono anche buone ) ma anche qui suggerisco di controllare il calendario gare.
Imperdibile l’happy hour serale.
Code suggerite: di solito peschiamo nel lago 2 in slow e fast. Portatevi anche la sink 3 e contate 30 secondi, e la sink 5 contando. Montate streamer, anche grossini con la S3, e le moschette.
Occhio alle “rivarole” , pescate in risalita sul gradino.

SMERALDO - (prov. di Bergamo) - http://www.laghettosmeraldo.it/


All’interno del parco del Serio, in località Ghisalba - Bergamo, si trova il laghetto Smeraldo. Un impianto sportivo per praticare la pesca ai salmonidi, anguille, storioni, pesci gatto e tinche.
Il lago storico, denominato lago 1, ha una profondità di 10 metri.
Da poco è stato aperto il lago 2, più piccolo come estensione ma più profondo.
Questo nuovo specchio d’acqua ha canneti e rive con anse che lo rendono idoneo alla pesca a mosca e allo spinning.
Si può praticare il C&R, e oltre alle trote sono stati seminati anche i bass.
Un bel parco giochi per i più piccoli completa l’offerta con ovviamente, l’immancabile bar-ristorante e i suoi gustosi panini.
Code suggerite: Floating, slow e fast. Non sottovalutate le rivarole, attratte con movimenti a jojo e jig.



Ci spostiamo ora alla Geretta, vicino a Erba, nel comune di Eupilio, tra Como e Lecco. Immersa in un grande parco sulle rive del lago di Pusiano, era anticamente una cava di ghiaia e sabbia.
Nei due laghetti, profondi mediamente una ventina di metri, formatisi dalle escavazioni, sono stati realizzati impianti di pesca sportiva.
L’offerta è completata da allevamenti ittici, negozio con attrezzatura da pesca, bar e agriturismo con la vecchia cucina brianzola, lavorazione e vendita di filetti di trota salmonata davvero buona.
Per arrivarci, prendete la super strada per Lecco, e uscite a Cesana Brianza. Sulla Statale 639 prendete per Como – Erba, dopo sei chilometri dal cartello di Erba, girate a sinistra.
Code suggerite: Floating, slow e fast. Sink 3 durante i grossi freddi in gronda. Streamer, poco flash e moschette.



I laghi S.Marta si trovano in via Cararola, 145 a Vigevano.
Dal momento che è una location non proprio facile da trovare, vi suggerisco di prendere come riferimento il Golf di Vigevano.
Il telefono comunque è: 0381-42060.
Antica cava di ghiaia degli anni 80, è stata comprata da Walter nel 83.
Ora la gestione è cambiata (settembre 2014), ed è passata agli stessi titolari dell’agriturismo Carlo e Nadia, poco distante.
L’intraprendente Simone ha disalberato e addolcito i lati dove gli alberi davano fastidio, piantumando invece più verso l’esterno, per dare frescura nei mesi estivi. Una mossa che permette anche il lancio Over-head per chi non sia pratico del froller.
Il primo lago ha una profondità di 15 mt mentre il secondo, viene utilizzato solo per le gare.
I due specchi sono 8 ettari complessivi di acqua.
Il bar, oltre ovviamente ai permessi e a qualche attrezzatura di pesca, può fornirvi bevande, panini e su prenotazione, il pranzo, curato dall’ottima cuoca Giovanna (commuovente la sua trota di cioccolata!).
Il S.Marta è un gran lago per la fast. Montate streamers su ami del 10, anche con colori vivaci o smunti con contrasto a seconda del tempo. Mentre i blobs a volte rendono bene, i flashettini, molto ma molto meno. Ottime le moschette a sera sulla slow o la galleggiante, e in altri momenti, la sink 3 è la scelta più azzeccata.



Siamo ora in Strada Pavese 3-Cascina Maddalena- Loc.Ova, a pochi kilometri dall’uscita autostradale di Tortona. Personalmente per Maurizio e Luisa, i due fratelli che gestiscono il lago, ho una simpatia sperticata. Maurizio si occupa del lavoro “pesante”: semine, controllo rive e pescatori, spazzatura, servizio bar a bordo lago, etc…
Sempre vigile sul suo Quod, vi suggerisco di rispettare le regole del posto. Severe ma giuste e Maurizio, oltre a farle rispettare, pesa 110 kili per un 1,85…..quindi vedete voi.
Luisa invece è la regina del ristoro. Assaggiate la sua frittata alle erbe, non ve ne pentirete. Questi signori hanno aperto nel 2004, gestendo 8 ettari d’acqua con una profondità importante, ben 24 metri!
Il lago è diviso da una rete, in due parti. La più piccola è seminata con trote kingsize ( e se dico oversize…credeteci) , mentre la seconda, con trote di dimensioni più modeste.
Nel lago grande si possono pescare gli storioni a fondo e se si è fortunati, anche i lucci.
Si può scendere in automobile, come parcheggiare all’ingresso vicino al Bar. Maurizio, molto sapientemente, con semine mirate ma mai scarse, tiene uno stock di pesci costante che vi permetterà di divertirvi.
Nella stagione calda ( Giugno – Settembre) , il lago piccolo, dal momento che è poco profondo, viene svuotato delle trote grosse, per poi riprendere con l’immissione autunnale.
Il lago grosso invece, con una profondità media di 5 metri, rimane sempre aperto.
In progetto c’è l’apertura di altri 11 ettari di lago. Speriamo bene!
Vi lascio i cellulari di Maurizio 329-9414487 e di Luisa 340-9047959. Martedì è il giorno di chiusura.
Code suggerite: floating, slow, mid e fast…poco la sink 3, anche se comunque me la porto sempre dietro.
Scegliete i classici streamers da cava in marabu. Il bianco ha sempre dato buoni risultati, come il verde, il viola… a volte ha reso bene il blob. Nel lago piccolo, streamer neri, anche voluminosi, gialli e quando si aggallano, le moschette. Un po’ snobbati, i flash.

TUNA - (Prov. di Piacenza) - http://www.laghiditunapescasportiva.it/


Lago piacevole, a Tuna di Gazzolo – PC, anche se a prima impressione può risultare caotico e un po’ troppo fangoso.
La qualità del pesce è buona. Il lago “trote” è un lago di acqua sorgiva e presenta una forma irregolare con isolotto nel mezzo. Pesci presenti: trote iridee dai 3 ai 6 chili di peso.
Il carpodromo è adibito a gare e alla pesca sportiva. Ha una forma rettangolare con profondità di 2 mt circa. Sono segnate 62 piazzole di pesca, le quali si possono raggiungere in auto. Pesci presenti: carpe, amur, pesci gatti americani, carassi.
C’è inoltre la possibilità di prenotarlo per gare sociali, memorial, raduni, etc….quindi meglio controllare prima.
Il sito ha un valore storico notevole. La battaglia del Trebbia avvenuta il 18 Dicembre del 218 A.C. durante la seconda guerra punica , è stato il secondo scontro ingaggiato al di qua delle Alpi tra le legioni romane del console Tiberio Sempronio Longo e quelle cartaginesi guidate da Annibale. A memoria del fatto resta un’imponente statua di un elefante appena fuori sulla statale.
Presente un buon servizio bar e ristorante.
Code suggerite: floating, slow e fast con streamer e moschette



Si tratta di un laghetto Fipsas, che si trova in località Arborio. Raggiungerlo è piuttosto semplice:
autostrada Milano-Torino, imboccare l’uscita Greggio, proseguire per Arborio e dopo due chilometri seguire il cartello “I due laghi”.
Il laghetto ha forma circolare, non è molto profondo, ma presenta delle rive comode e pulite. Consiglio di informarsi di eventuali gare in programma. Ampio parcheggio e bar.
Code suggerite: galleggiante con moschette. A volte la sink 3, specialmente in assenza di aria e dopo le gare. Motivo però questo che rende le trote molto sospettose.



Ci sono dei laghetti vicino alla Cascina Obbiadino nei pressi di Novara gestiti dalla locale sezione della FIPSAS.
Il comprensorio, risalente a una decina di anni or sono, è tutto recintato e possiede inoltre vasche di stabulazione del pesce.
Il bravo Stefano (393-9916581), oltre a sopraintendere e curare l’allevamento, ha costruito dei dispenser temporizzati per rilasciare il mangime nelle vaschette californiane.
Si compone di tre laghetti: il primo, il più vasto, di circa 400mt x 200mt, è riservato alle carpe, ai lucci e allo spinning da riva. Il secondo, 200mt x 150mt, alle trote e alla pesca in belly e/o in barca (a richiesta).
L’ultimo,il più piccolo, 200mt x 80mt, è carpodromo. Hanno tutti una profondità di circa 8 metri.
L’utilizzo dell’impianto è consentito solo alle società affiliate e ai tesserati FIPSAS, anche se non in possesso della licenza, ma ovviamente muniti degli specifici permessi giornalieri di pesca in vendita al lodge del lago. Un discreto e ampio ristorante completa l’offerta di S.Pietro.
La FIPSAS, riservandosi l’utilizzo del lago in occasione di manifestazioni sportive o promozionali, avrà premura di presentare e affiggere il calendario delle manifestazioni almeno 30 giorni prima della data di effettuazione delle stesse. E’ consigliabile controllare sul sito sopra riportato, i giorni di apertura, il regolamento e gli orari stagionali.
Code suggerite: floating, slow con montature all’inglese. Moschette, boobis a galla con kiro e moschette. Sono molto sospettose perché residui di gare, perché è un lago no-kill e per la presenza di cormorani. Motivi comunque per una bella sfida con sé stessi.

LAGO DELL'OLMO - (Prov. Di Novara) - http://www.lagodellolmo.it


E’ di provenienza, come molti, dall’estrazione di ghiaia, e dal 2014 questo grazioso laghetto, a Tornaco (No), ha cambiato gestione….in meglio!
Lo gestiscono due famiglie molto simpatiche e competenti, soprattutto per quanto riguarda la cucina, punto forte dell’Olmo.
Presenta una profondità dagli 11,5 ai 12,5 mt nel punto più profondo, fondale di sabbia e acqua trasparente.
Una sponda, solitamente nei weekend, è dedicata al pesca di fondo (carpe, storioni), nel resto del lago si possono pescare trote, qualche amur e temoli russi.
Lo specchio d’acqua non è inserito nel circuito delle gare nazionali, ma si possono effettuare tornei di pesca e gare endurance.
All’esterno, un parco giochi, una bella area pic-nic e BBQ completano l’offerta, mentre all’interno, l’elegante sala si presta bene a cene aziendali, compleanni e musica dal vivo. Al ristorante si mangia cucina casalinga, raffinata e gustosa.
In ultimo, ma non meno importante, l’automobile ha la possibilità di essere parcheggiata vicino allo spot di pesca e le rive, sgombre, si prestano anche a lanci overhead. Quest’ultima è una peculiarità assai rara nei laghetti a pagamento.
Code suggerite: floating, slow e fast, armate con streamer classici da laghetto e blobs di bracciolo.

NUOVO LAGO MAGGIORE - (Prov. Di Novara) - http://www.nuovolagomaggiore.it/


L’entrata del comprensorio è situata a pochi metri dal ponte di ferro della ferrovia sul Ticino, a Galliate.
Con un perimetro pescabile di oltre 1500 metri, il lago Maggiore ha sponde larghe e comode, che consentono sia di parcheggiare l’auto bordo acqua, sia una pesca comoda e confortevole.
Non è molto profondo ma, dal momento che è alimentato da sorgenti sotterranee, permette la pesca alle trote tutto l’anno.
Anche il nuovo lago Maggiore è dotato di un ampio piazzale e di un ristorante efficiente e succulento, gestito dalla mitica Carmen e dalla sua brigata di sala.
Il lago prevede la pesca alla trota e allo storione.
Code suggerite: galleggiante, slow e fast le più gettonate con streamer variopinti, moschette e flash.
Portatevi anche la sink 3, potrebbe servirvi. Spesso girano palle statiche di pesci..alla cabina, all’isola, davanti alla sponda con dietro il bosco. Sta a voi prenderle!



Valerio “BALBOA” Santagostino



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