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Heavy Egg

12/2009 testo e foto di Alberto Galeazzo (Faina)


USO
L’Heavy Egg è una imitazione di “ovetto” nata in Alaska per la pesca delle steelhead due anni fa. Avevo bisogno di un imitazione di uovo che mi permettesse di entrare in pesca subito, anche nelle correnti più impetuose. Le tradizionali imitazioni erano troppo leggere, e non sfondavano le correnti superficiali. I pesci si trovavano incollati al fondo, e se non si faceva passare l’imitazione radente al fondo non c’era proprio niente da fare, la rifiutavano senza spostarsi di quei pochi centimetri per ghermirla. Rovistando tra i vari materiali in mio possesso, mi vennero in mano delle “ogive” che solitamente uso per costruire i Lethal Weapon (Lethal Weapon).
Da lì in men che non si dica è nata questa semplice imitazione, ma molto molto catturante, soprattutto perché entra in pesca con facilità.
Un’altra caratteristica che doveva avere questa imitazione pesante era quella di non doversi continuamente attaccare al fondo. Ed il piombo collocato in un certo modo permette proprio all’amo di lavorare reverse. Ho usato la Heavy Egg con successo anche nei torrenti in Italia, ottenendo degli ottimi risultati impiegandola come “ninfa di punta” per fare affondare la ninfetta.
Le trote, anche quelle selvatiche, non la disdegnano essendo ai loro occhi un succulento boccone da “post frega”.

COMPONENTI DRESSING
Amo: Daichi X510 misure dal 4 all’8
Filo m.: Fucsia o arancio fluò
Codina: --
Sotto corpo: --
Corpo: Ogiva forata (ne esistono di vari pesi e misure quelle che più utilizzo sono da 1gr., 2gr. e in casi “estremi” da 4 gr.), yarn di vari colori (arancio, fucisa, giallo pallido)
Addome: --
Torace: --
Anellatura: --
Ali: --
Hackle: --
Sacca Alare: --
Zampe: --
Antenne: --
Antialga: --
Testa: --
Occhi: --
Piombo/rame: --

PASSAGGI COSTRUTTIVI
1)
Infilare l’ogiva sull’amo
2)
Bloccare il filo di montaggio e fissare 4 filamenti di yarn (lasciando l’anello dell’amo libero)
3)
Bloccare con alcuni nodi il filo di montaggio. Tagliare lo yarn in modo da riuscire ad infilarci l’ogiva. Dopo aver provato ad infilare l’ogiva, sfilarla e mettere alcune goccie di Attak sullo yarn e sul gambo dell’amo.
4)
Prima che l’Attak solidifichi, infilare l’ogiva. Tenerla con le dita in modo che appoggi solo la parte sottostante. Dopo qualche secondo e quando l’Attak sarà solidificato, mettere alcune altre goccie di Attak all’interno dell’ogiva. Questo passaggio costruttivo è importante perché l’imitazione lavori reverse.
5)
Bloccare vicino alla curvatura dell’amo il filo di montaggio. (notare l’ogiva come sta sollevata)
 
6)
Portare in direzione della curvatura , una ad una le fibre di yarn. e fissarle con il filo di montaggio. Lasciamo lo yarn leggermente morbido.
 
7)
Bloccare il filo di montaggio con alcuni nodi di chiusura e una goccia di Attak
 
8)
Tagliare le eccedenze dello yarn. E il nostro ovetto è pronto per affondare… nella bocca di qualche trota.

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